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COS’È L’A.I.D.O.

L’A.I.D.O. è un’associazione ONLUS che da quaranta anni, con la sua attività di informazione ha come missione quella di creare e mantenere una sensibilità sociale adeguata in modo che i cittadini sappiano che la loro collaborazione è essenziale per realizzare la terapia del trapianto.

L’A.I.D.O. è costituita da persone favorevoli alla donazione volontaria, anonima e gratuita di organi, tessuti e cellule. È apartitica, aconfessionale, interetnica, senza scopi di lucro, fondata sul lavoro volontario e informata ai principi etici ed a quelli dettati dall’ordinamento giuridico dello Stato.

BREVE STORIA DELL’A.I.D.O. FORLIVESE

La sezione AIDO di Forlì nasce nel 1977, quando la provincia di Forlì arrivava a Cattolica. E’di poco più giovane dell’AIDO nazionale che ha compiuto 40 anni nel 2013. All’interno della provincia sono sorti gruppi Autonomi ( Savio-Rubicone e Cesena) e la nostra sezione attualmente comprende i 15 comuni del circondario dell’ASL 38.

Nel 2013 abbiamo raggiunto i 5.450 iscritti.

OBIETTIVI

L’A.I.D.O. si propone i seguenti obiettivi:

  • Fornire chiarimenti e aggiornamenti sulla terapia del trapianto.
  • Promuovere e diffondere, in base al principio della solidarietà sociale, la cultura del dono.
  • Informare sulla necessità di stili di vita atti a prevenire l’insorgenza di patologie che possano richiedere come terapia il trapianto di organi.
  • Diventare un punto di riferimento fondamentale per la cittadinanza relativamente alla terapia del trapianto.
  • Provvedere alla raccolta di dichiarazioni favorevoli alla donazione di organi, tessuti e cellule post mortem.

L’attività dell’A.I.D.O. non si limita alla raccolta delle adesioni, ma è preceduta, accompagnata e seguita da un ventaglio di iniziative che comprendono interventi di informazione sanitaria e di educazione che hanno anche la finalità di contribuire concretamente al superamento delle paure, quasi sempre irrazionali, con cui abitualmente ci si scontra. Periodicamente si attivano iniziative di informazione e sensibilizzazione nelle scuole superiori, presso le Forze Armate presenti a Forlì e si sponsorizzano alcune manifestazioni sportive per diffondere la cultura della donazione tra i giovani, sempre disponibili all’ascolto. A questo proposito fra le attività dell’A.I.D.O., un posto di rilievo spetta appunto, all’impegno di sensibilizzazione nelle scuole superiori con lo scopo di informare gli studenti aiutandoli a riflettere serenamente sul problema dei trapianti e sul profondo significato umano e civile del consenso al prelievo di organi.

IL CONTESTO DI RIFERIMENTO: LA RETE NAZIONALE TRAPIANTI

Il sistema trapianti in Italia prevede che il coordinamento

dell’attività di donazione, prelievo e trapianto sia articolato

su tre livelli:

  • coordinamento nazionale (Centro Nazionale Trapianti),
  • coordinamento regionale (Centri Regionali per i Trapianti – CRT),
  • coordinamento ospedaliero/aziendale (Coordinamenti Ospedalieri).

Tale organizzazione ha permesso al sistema trapianti italiano

  • di migliorare i livelli donativi: da 5,7 donatori per milione di popolazione degli anni settanta (penultimo posto in Europa)siamo passati ai 22 donatori di oggi (terzo posto in Europa dopo Spagna e Francia).
  • di raggiungere livelli record di eccellenza sia per la qualità dei trapianti effettuati che per le condizioni dei pazienti trapiantati, due variabili strettamente legate.

AIDO - Sezione Pluricomunale Forli - C.F.92024750405

Tel. e Fax. +39 0543 25830 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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