news ed eventi

I volontari AIDO in udienza da Papa Francesco

aido papaSabato 13 aprile Papa Francesco ha incontrato 400 volontari Aido, provenienti dalle sezioni di tutta Italia, fra cui anche Milena Liverani e Natalina Valli, rispettivamente consigliere e proboviro della sezione pluricomunale “Claudio Matteucci” di Forlì. Il pontefice ha sottolineato che donare non è solo un “atto di responsabilità sociale” ma anche “espressione della fraternità universale” e un gesto di amore generoso che contrasta le minacce contro la vita “dell’aborto e dell’eutanasia”: per i credenti, poi, “è un dono fatto al Signore sofferente”.

Dopo il saluto della presidente Aido Flavia Petrin, Papa Francesco ha ricordato che “gli sviluppi della medicina dei trapianti hanno reso possibile donare dopo la morte e, in certi casi anche in vita (come ad esempio nel caso del rene), degli organi per salvare altre vite umane”. Ma anche “per conservare, recuperare e migliorare lo stato di salute di tante persone malate che non hanno altra alternativa”. La donazione degli organi, quindi, “risponde ad una necessità sociale perché, nonostante lo sviluppo di molte cure mediche, il fabbisogno di organi rimane ancora grande”.

Non si tratta però solo di un gesto “utile”, ha precisato il pontefice, ma “di esperienze profondamente umane e cariche di amore e di altruismo”. La donazione significa guardare e andare oltre sé stessi, oltre i bisogni individuali e aprirsi con generosità verso un bene più ampio. In questa prospettiva, la donazione di organi si pone non solo come atto di responsabilità sociale, bensì quale espressione della fraternità universale che lega tra loro tutti gli uomini e le donne.

Quindi Papa Francesco ha citato il Catechismo della Chiesa Cattolica, quando afferma che “La donazione di organi dopo la morte è un atto nobile e meritorio ed è da incoraggiare come manifestazione di generosa solidarietà”. L’uomo vive di relazioni e quindi “ciascuno di noi realizza se stesso anche attraverso la partecipazione alla realizzazione del bene altrui”. E’ importante mantenere la donazione degli organi come atto gratuito: ogni forma di mercificazione del corpo o di una sua parte è contraria alla dignità umana. Nel donare il sangue o un organo del corpo, è necessario rispettare la prospettiva etica e religiosa.

Papa Francesco ha concluso il suo intervento ricordando quanto sia importante la promozione della donazione, quale risorsa preziosa, perchè dalla nostra stessa morte e dalla nostra generosità possano sorgere vita e salute di altri, malati e sofferenti, contribuendo così a rafforzare i valori dell’aiuto, del dono, della speranza e della vita.  

AIDO - Sezione Pluricomunale Forli - C.F.92024750405

Tel. e Fax. +39 0543 25830 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Aido | Dove siamo | Informativa Cookie Law Law

Privacy Policy